Fiera dell elettronica a Pordenone 2018

La Fiera dell’ elettronica e del Radioamatore di Pordenone è un appuntamento irrinunciabile per noi appassionati di tecnologie nuove e innovazioni.

Il primo padiglione è interamente dedicato al “Gaming” con tanto di computers e piattaforme di gioco, collegati tramite rete LAN per il gioco in gruppo, evento organizzato dalla Frogbyte A.S.D. www.frogbyte.it

I padiglioni 2,3,4 sono riservati al mercato tradizionale di elettronica, componenti e gadgets vari con prezzi molto interessanti.

Al padiglione 5, troviamo gli stands dell’ Associazione Radioamatori Italiani ARI  , il mercatino Radioamatore HiFi d’ epoca.

E finalmente, quello che ci interessa maggiormente, l’ area “Makers” con diversi Stands interessanti per scoprire le varie faccette di questa nuova tecnologia della progettazione 3D e la stampa “casalinga”. Vari espositori erano più interessanti erano:

– L’ Alma Robotics di Vittorio Veneto fornisce ai professionisti la progettazione di prototipi, la programmazione e la stampa 3d con le migliori fili di plastica.

-La 3DItaly è leader in Italia per la progettazione, produzione e fornitura di stampanti 3D, filamenti e formazione.
Diverse i corsi organizzati nei Fab Labs di Milano, Pescara, Torino, Napoli, Padova e Ragusa. Diversi oggetti stampanti con diverse plastiche come PLA, polistirene ABS e plastiche più morbide, elastiche ideali per esempio alla realizzazione di covers per smartphone.

– La Fab Lab di Belluno , ospitato nel Centro Consorzi e di formazione di Sedico, sta diventando un’ Associcazione senza fine di lucro per l’ incontro dei “Makers” della provincia delle Dolomiti con la disponibilità di laboratori, insegnanti e una polizza assicurativa. I ragazzi “Makers”, stanno creando macchine radio-commandati con la carrozzeria interamente concepita e prodotta con stampante 3D e l’ elettronica di controllo intorno a una scheda di progettazione Arduino.

– La Lumi Industries di Montebelluna, si è specializzata con la progettazione e la vendita di una stampante a stratificazione di resina fotosensibile DLP abbordabile economicamente.

E ora possibile realizzare anche a casa, piccoli oggetti in una particolare resina infiammabile e usarli per la realizzazione di stampi in gesso. Con la tradiziona tecnica di fonderia alla “cera persa” , si può progettare e la modellazione virtuale anche di piccoli oggetti come moneli e di orofericeria.

C’ è anche un progetto di “Camera slider”, una guida realizzata con una barra commandata per gli spostamenti lineari di una videocamera.

E’ visibile anche uno speciale orologio commandato con una scheda Arduino programmata a segnare ora e minuti tramite segnali LED luminosi.

– Il software FreeCad, interamente gratuito e “Open Source” permette di disegnare oggetti e pezzi di meccanica, con dimensioni parametriabili, si può concepire un nuovo oggetto virtuale e portare con grande facilità delle modifiche dimensionali o di forma, senza la perdità di tempo per ridisegnare un nuovo oggetto. E facile da usare per creare oggetti virtuali, in particolare meccanici, in formato stl (Standard Tesselazion Language), formato nativo per la stampa 3D, con la creazione di volumi elementari facilmente spostabili, ridimensionabili o eliminabili. Il tutto senza i problemi della creazione di forme impossibili nella realtà o di superfici non mani-fold di un SW classico.

– Nuovi filamenti di plastica, dall’ aspetto legno con fibre di sughero, bambù e pino sono proposti dalla Azurefilm .

– la Robot Factory progetta e produce e commerciali stampanti 3D con la tecnologia FDM (filo di termoplastica fuso) e con la tecnologia DLP (stratificazione di resina fotosensibile), e macchine per la termo-formatura di fogli di materiale plastica, tecnologia più tradizionale consistente della deformazione al caldo di un foglio sopra uno stampo che li da la forma finale. Tecnologia più tradizionale che conoscevo già nella realizzazione di modellini in scala ridotta di pezzi per aeroplani e modellini.